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Dal 1989 il Consorzio CATA è a disposizione delle imprese con la missione di fornire alle imprese una consulenza amica su ambiente salute sicurezza sul lavoro, agile e contenuta nei costi pur nella necessità di ottemperare alle innumerevoli disposizioni normative e un servizio di supporto che aiuta a migliorare la situazione lavorativa in impresa. Il CATA si occupa di ambiente salute sicurezza sul lavoro.

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  • GREEN PASS: INDICAZIONI E CHIARIMENTI

    GREEN PASS: INDICAZIONI E CHIARIMENTI

    Ormai anche in Italia il green pass diventa obbligatorio a tutti gli effetti, dal 6 agosto, con un decreto approvato il 22 luglio e in gazzetta ufficiale il 23 luglio (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105). Il nuovo decreto impone il green passa chi ha completato il ciclo vaccinale (con due dosi), oppure con almeno una dose, essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi, essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, per varie attività.

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    IN QUALI ATTIVITA’

    Il decreto legge 105/2021 cita, tra gli altri, i “servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio”, comprendendo la generalità dei pubblici esercizi come: ristoranti, bar, pizzerie, locali serali, pub, gelaterie, pasticcerie, ma anche agriturismi, circoli privati e, in assenza di deroghe specifiche, anche mense, autogrill, ecc. In generale, qualsiasi attività che effettui somministrazione e preveda il consumo di alimenti all’interno dei locali (non all’esterno) seduti al tavolo (non al bancone).
    • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso (i clienti della struttura possono andare al bar e al ristorante al chiuso senza pass)
    • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
    • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
    • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
    • Sagre e fiere, convegni e congressi;
    • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
    • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
    • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
    • Concorsi pubblici

     COS’E' E COME SI VERIFICA IL GREEN PASS

    Il green pass è costituito da un QR Code, che può essere stampato su carta o visualizzato sullo schermo di uno smartphone o di un tablet ed esibito nei casi necessari.
    L’unico strumento di verifica del certificato è la app Verifica C19 e si legge inquadrando il QR-Code con la fotocamera del proprio smartphone dopo aver attivato l’apposita applicazione “VerificaC19”. Una volta inquadrato o fotografato il QR-Code, sullo schermo comparirà l’esito della certificazione: valida oppure non valida.
    • Nel caso di certificazione VALIDA, oltre all’esito positivo, sullo schermo compariranno anche nome e cognome e data di nascita dell’intestatario della certificazione. Qualora non sia persona di identità già nota e conosciuta in quanto, ad esempio, cliente abituale, accertarsi dell’identità dell’intestatario della Certificazione Verde “Green Pass” richiedendo l’esibizione di un documento di identità in corso di validità (carta d’identità, patente, passaporto). Una volta verificata l’identità della persona, la stessa può accedere e accomodarsi all’interno dell’esercizio.
    • Nel caso di certificazione NON VALIDA, il motivo della non validità non viene indicato: potrebbe trattarsi di una certificazione alterata, scaduta, oppure il tutto potrebbe limitarsi ad un problema tecnico/informatico. In questo caso, attendere e riprovare.

    LO STRUMENTO DI VERIFICA, L' APP “VERIFICAC19”

    L’app “VerificaC19” è gratuita e può essere scaricata da
    Playstore (per sistemi Android, richiesta versione 8 o superiore)
    Appstore (per sistemi iOS, richiesta versione 12.1 o superiore).
    L’applicazione, una volta installata, funziona anche in assenza di collegamento Internet.
    Attenzione: nel caso in cui il telefono adibito alla lettura delle certificazioni fornisca continui esiti di invalidità o malfunzionamenti, si suggerisce di disinstallare e reinstallare l’applicazione.

     CHI PUO’ E DEVE VERIFICARE LE CERTIFICAZIONI

    Sono tenuti al controllo del green pass oltre i pubblici ufficiali, il personale addetto ai servizi di controllo, i titolari dei pubblici esercizi, quando l’accesso prevede l’obbligo del possesso da parte dei clienti (in pratica, quando è previsto il consumo seduti al tavolo e al chiuso).
    Allo stesso modo, è previsto l’obbligo di green pass per la partecipazione a:
    • feste per cerimonie,
    • spettacoli, eventi sportivi,
    • musei,
    • sagre e fiere,
    • convegni e congressi,
    • sale gioco
    • e altro ancora.
    In tal caso, la verifica spetta ai titolari delle attività o ai proprietari dei luoghi/locali presso i quali si svolgono le attività. Attenzione: la dicitura “sale gioco” va intesa in senso ampio, per cui ricomprende anche le aree gioco all’interno dei pubblici esercizi.

     LA DELEGA A TERZI PER LA VERIFICA

    Il titolare dell’esercizio, proprietario o possessore del locale o dell’area dove si svolge l’evento, può delegare a terzi l’attività di verifica. Tale delega deve essere conferita con atto formale, sottoscritto da entrambi (delegante e delegato) che contenga anche le istruzioni per lo svolgimento dell’attività. A tal fine, mettiamo a disposizione un apposito fac-simile del modulo da scaricare. La delega va conservata all’interno dell’esercizio, a disposizione delle autorità in caso di eventuali controlli.

     SOGGETTI ESENTI

    Non sono soggetti ad obbligo di possedere e mostrare il green pass i minori di 12 anni e le persone esentate per motivi di salute (che devono fornire relativo certificato medico).

    PROBLEMI DI PRIVACY

    La verifica del green pass e del documento d’identità del cliente sono semplici visualizzazioni e, pertanto, non considerabili “trattamento dei dati” ai fini della normativa sulla privacy. Il cliente, pertanto, non può giustificare la mancata esibizione del green pass e/o del documento appellandosi a tale normativa. Rimane vietato fotocopiare, fotografare, trascrivere o registrare in qualsiasi modo i documenti e le informazioni visualizzati. In ogni caso il titolare del trattamento è il Ministero della Salute, in persona del ministro pro tempore, ed è presso di lui che pertanto andranno indirizzati eventuali reclami ed esercitati i propri diritti previsti dal GDPR in materia di trattamento dei dati.

     ACCESSO AI LOCALI PER MOTIVI DIVERSI DAL CONSUMO

    Per il cliente seduto all’esterno e che, pertanto, non è soggetto all’obbligo di green pass, non sussistono impedimenti al fatto di poter accedere ai locali interni dell’esercizio per pagare il conto alla cassa, per utilizzare i servizi igienici o per altri motivi: l’obbligo di green pass è previsto esclusivamente “per il consumo al tavolo” e, pertanto, per qualsiasi altro motivo è possibile entrare nei locali anche senza certificato, ovviamente con mascherina e igienizzando le mani.

     COSA SUCCEDE SE SI E’ SPROVVISTI DI GREEN PASS

    In caso di violazione, ossia di consumo e/o servizio al tavolo all’interno senza essere in possesso di green pass oppure senza verifica, è prevista una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro, sia a carico dell’esercente sia del cliente. Qualora la violazione venga reiterata per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio può essere chiuso da 1 a 10 giorni.

    CARTELLO INFORMATIVO E DELEGA

    Il CATA mette a disposizione un cartello informativo da esporre all’ingresso dell’esercizio, in modo visibile, per informare i clienti delle modalità di accesso previste dalla normativa vigente. L’affissione non è obbligatoria, ma consigliata, anche per agevolare le operazioni di verifica da parte del personale, inoltre il personale adibito al controllo green pass dovrà essere delegato utilizzando l’apposito fac simile.

     ALTRE MISURE

     Eventi sportivi: per gli eventi all’aperto, è possibile prevedere assegnazione dei posti alternative al distanziamento; per gli eventi al chiuso il limite di capienza è innalzato al 35%.
    • Tamponi a prezzo calmierato, per adesso fino al 30 settembre: al costo di 8 euro tra 12 e 18 anni, 15 euro per tutti gli altri.
    • Quarantena: ridotta a 7 giorni per i vaccinati, resta a 10 giorni per le altre persone che vengono a contatto con positivi al Covid.  
    • Alberghi: i clienti della struttura possono andare al bar e al ristorante al chiuso senza pass (ma serve per entrare in spa, palestre o piscine interne

     SCARICA IL CARTELLO

    SCARICA IL FAC-SIMILE DI DELEGA

    SCARICA MANUALE PER LA VERIFICA GREEN PASS

  • EMISSIONI IN ATMOSFERA: LA SCADENZA DEL 28 AGOSTO 2021

    LA SCADENZA DEL 28 AGOSTO 2021

    I gestori di impianti da cui si generano emissioni in possesso dell’ Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) o autorizzazione ordinaria con alcune tipologie di sostanze sono interessati alla scadenza del prossimo 28 agosto 2021 per la trasmissione della relativa valutazione alla Provincia.

    Per ulteriori informazioni scarica l’allegato.

    Il C.A.T.A. rimane a disposizione per ogni chiarimento e per la predisposizione delle pratiche.

    Sandro Stragà 0437 851362

    Diego Da Canal 0437 851360

  • IL NUOVO PROTOCOLLO ANTI-CONTAGIO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

    Aggiornamento del Protocollo sicurezza Covid-19

    Il protocollo anticontagio è stato aggiornato: vi sono alcune semplificazioni sulle regole su mascherine, trasferte e ritorno al lavoro dopo la positività. In particolare, i lavoratori ancora positivi dopo 21 giorni saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario.

    E' stato inoltre confermato il principio che il virus rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione e quindi e' stato escluso l'aggiornamento del DVR.

    clicca qui per scaricare il nuovo Protocollo anticontagio

    Il CATA è a vostra disposizione per eventuali informazioni e per l'aggiornamento del vostro Protocollo.

    aggiornamento protocollo

     

     

  • LA POLIZZA DI TUTELA LEGALE DEL CATA

    Anche quest'anno il C.A.T.A. ha stipulato la POLIZZA DI TUTELA LEGALE per i propri Clienti.

     

    cata polizzaLa polizza copre le spese del legale di fiducia per ogni grado di giudizio per la difesa in sede penale per reati colposi in materia ambientale (D.lgs. 152/06), per reati in materia di sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/08), opposizione a provvedimenti amministrativi.

    Il massimale garantito ammonta a Euro 15.000,00 per singolo evento senza alcuna franchigia. Il contributo richiesto ad ogni assicurato è pari a Euro 60,00 + IVA e garantirà una copertura annua con scadenza 11/04/2022.

    In allegato trovate le modalità per aderire alla vantaggiosa proposta.

    Per ulteriori informazioni: Diego Da Canal 0437 851360 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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