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Dal 1989 il Consorzio CATA è a disposizione delle imprese con la missione di fornire alle imprese una consulenza amica su ambiente salute sicurezza sul lavoro, agile e contenuta nei costi pur nella necessità di ottemperare alle innumerevoli disposizioni normative e un servizio di supporto che aiuta a migliorare la situazione lavorativa in impresa. Il CATA si occupa di ambiente salute sicurezza sul lavoro.

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  • LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

    LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

    Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale tre decreti legislativi relativi al recepimento dell’intero pacchetto di direttive sull’economia circolare; si segnala in particolare il DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la Direttiva Europea sui rifiuti e sugli imballaggi.

    Di seguito sintetizziamo le principali novità contenute nel D.Lgs.116/2020 - che modifica la Parte Quarta del Codice Ambientale - che riteniamo di maggior interesse per le imprese:

    • La riscrittura delle norme sul controllo della tracciabilità dei rifiuti che prevede l’emanazione di  “uno o più” decreti attuativi per il nuovo Registro elettronico nazionale,  per l’interoperabilità del nuovo sistema con i sistemi gestionali esistenti, per la sostenibilità dei costi per le imprese, con gradualità di applicazione e periodo di sperimentazione e in modo da dettare le condizioni per lo sviluppo della nuova piattaforma di tracciabilità dei rifiuti, soprattutto per evitare gli errori già commessi nel periodo SISTRI.

    • Dal 26 settembre le imprese che non hanno più di 10 dipendenti risultano esonerate dall’obbligo di tenuta dei Registri di carico e scarico  per i soli rifiuti non pericolosi. “5. Sono esonerati dall’obbligo di cui al comma 1 gli  imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi,  di  cui  all’articolo 212, comma 8, nonché’, per i soli rifiuti non pericolosi, le  imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno  più di  dieci dipendenti".

    • Rifiuti da manutenzione (piccole imprese edili / imprese di pulizia possono utilizzare il DDT in alternativa al formulario di identificazione)

       “19.. Nel caso di quantitativi limitati che non giustificano l’allestimento di un deposito dove è svolta l’attività, il trasporto dal luogo di effettiva produzione alla sede, in alternativa al formulario di identificazione, è accompagnato dal documento di trasporto (DDT) attestante il luogo di effettiva produzione, tipologia e quantità dei materiali, indicando il numero di colli o una stima del peso o volume e il luogo di destinazione".
    Il testo è in vigore dal 26 settembre e contiene numerose altre disposizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, imballaggi e rifiuti di imballaggi, consorzi di filiera; a pochi giorni dalla pubblicazione, ci sono ancora diverse parti da chiarire e definire (es. cosa si intende per “piccoli interventi edili” o “quantitativi limitati di rifiuti”).
    Sarà ns. cura aggiornare tutte le imprese interessate in occasione di novità o di chiarimenti che verranno pubblicati nel prossimo periodo.
    Per informazioni tel. 0437 851360 - 0437 851367 oppure mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • POLIZZA TUTELA LEGALE AMBIENTE E SICUREZZA

    Anche per quest’anno il Consorzio Artigiano per la Tutela dell’Ambiente C.A.T.A. offre la possibilità di aderire alla polizza “Assicurazione Tutela Legale” in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela dell’Ambiente.

    1. Clicca qui per le istruzioni per aderire alla polizza
    2. Clicca qui per consultare la sintesi delle condizioni previste

    Per informazioni: tel. 0437 851360 o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • RINVIATE LE SCADENZE RELATIVE A COMUNICAZIONI SUI RIFIUTI

    Prorogati al 30 giugno 2020 anche i termini per:

    1. La presentazione del Modello Unico Ambientale MUD 2020
    2. I versamenti dei diritti annuali di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali

    Per ulteriori informazioni o per inviarci la vostra documentazione per il MUD: tel. 0437 851367 o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • LE DEROGHE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI: L’ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO

    L’emergenza COVID-19 sta causando una forte pressione sugli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti con conseguenti criticità nell’intero sistema di gestione.

    Per far fronte a questa situazione di difficoltà la Regione Veneto ha emanato l’Ordinanza n. 41 del 15 aprile 2020 che prevede le seguenti deroghe.

    • RIFIUTI DA DPI in utilizzo a privati cittadini o a lavoratori di aziende produttive: le mascherine, i guanti, i camici e altri DPI per la prevenzione del contagio da COVID-19 vanno conferiti nei rifiuti urbani non differenziati
    • DEPOSITO TEMPORANEO DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI RIFIUTI: raddoppiamento – per il periodo di emergenza – dei limiti temporali e quantitativi del deposito temporaneo dei rifiuti. 

      I criteri che il produttore può scegliere per la gestione del deposito dei propri rifiuti sono:

      • Cadenza almeno semestrale (anziché trimestrale) indipendentemente dalla quantità in deposito
      • Al raggiungimento dei 60 mc (anziché 30) di cui al massimo 20 mc (anziché 10) di rifiuti pericolosi
      • In ogni caso il deposito temporaneo non può avere durata superiore a 18 mesi (anziché 12)
    • I titolari di impianti autorizzati D15 e R13 possono avvalersi, previa comunicazione alle Autorità competenti, dell’incremento del 20% delle quantità stoccabili.

    Clicca qui per scaricare il testo completo dell’Ordinanza.

    Per informazioni: tel. 0437 851367 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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