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MOG: Modello di Organizzazione e di Gestione 231/2001

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Appalti pubblici: qualificazione SOA per lavori pubblici

MOG Modello di Organizzazione e di Gestione 231/2001

Evitare la Responsabilità
penale d’impresa con il MOG

È possibile evitare la responsabilità penale d’impresa con il MOG modello di organizzazione e di gestione infatti, la D.LGS 231/2001 prevede la responsabilità penale d’impresa in caso di commissione di certi reati: contro la pubblica amministrazione, societari, sicurezza sul lavoro, ambientali, concussione, corruzione, da parte di soggetti apicali che rivestono la funzione di rappresentanza, nel loro interesse e vantaggio. Una responsabilità penale collegata all’impresa nel momento in cui questa avrebbe potuto evitare il rischio con le corrette misure di prevenzione.

Le sanzioni previste possono essere pecuniarie, interdittive, confisca, pubblicazione della sentenza. Tutto questo si può prevenire se si è preventivamente adottato ed efficacemente attuato un modello MOG idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi adottandosi di ottime misure di prevenzione.

 

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  • RETI DI TELERISCALDAMENTO A BIOMASSA LEGNOSA: l'incontro a Palazzo Bembo

    Le reti di teleriscaldamento a biomassa legnosa rappresentano una possibile opzione per una riduzione del gap energetico nei territori montani ricchi di boschi e foreste?

    Il Consorzio Legno Veneto ha organizzato un incontro dedicato a queste tematiche dove interverranno relatori esperti del settore e ha il piacere di invitare tutti gli interessati

    mercoledì 9 novembre 2022

    alle ore 17:00

    presso la sala conferenze di Palazzo Bembo (BL).

    Per dettagli e iscrizioni potete visionare la locandina qui.

  • RISCALDAMENTO DOMESTICO A LEGNA: l'incontro a Palazzo Bembo

    È POSSIBILE RIDURRE LE EMISSIONI INQUINANTI?

    È possibile avviare un progetto di "indipendenza energetica” riscaldandosi conla legna da ardere raccolta dai boschi locali? Quali azioni prioritarie per ridurre le emissioni nocive e migliorare la sicurezza degli impianti domestici?

    Il Consorzio Legno Veneto ha il piacere di invitare gli interessati all'incontro organizzato con esperti del settore per parlare di questa attuale tematica.

    Vi aspettiamo il 10 novembre 2022 alle ore 17:00 presso la Sala Conferenze di Palazzo Bembo (BL).

    Per iscriverti e per visualizzare la scaletta clicca qui.

     

  • L'OBBLIGO DELLA SOA E' ESTESO ANCHE AI PRIVATI A PARTIRE DA GENNAIO 2023

    L'OBBLIGO DELLA SOA E' ESTESO ANCHE AI PRIVATI A PARTIRE DA GENNAIO 2023

    A decorrere dal 1 gennaio 2023 e fino al 30 giugno l’esecuzione dei lavori del valore superiore a 516.000 euro necessiterà di qualificazione SOA.

    Nello specifico l’esecuzione dei lavori affidati a:

    • a) imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, della occorrente qualificazione ai sensi dell’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

    • b) imprese che, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, documentano al committente ovvero all’impresa subappaltante l’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato al rilascio dell’attestazione di qualificazione con uno degli organismi previsti dall’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 2

    GG 2

    A decorrere dal 1 luglio 2023 l’esecuzione dei lavori di importo superiore ai 516.000 euro è affidata a:

    • a) imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, della occorrente qualificazione ai sensi dell’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

    In relazione ai lavori affidati alle imprese di cui alla lettera b) del comma 1, la detrazione relativa alle spese sostenute a decorrere dal 1° luglio 2023 è condizionata dell’avvenuto rilascio dell’attestazione di qualificazione di cui all’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, all’impresa esecutrice.

    Le disposizioni non si applicano, invece, ai lavori in corso di esecuzione al giorno 1 gennaio 2023 e ai contratti di appalto e subappalto avvenuti in data precedente al quella di entrata in vigore della legge.

    Le imprese che dovessero essere interessate ad una verifica dei propri requisiti per potersi qualificare, o capire meglio la novità introdotta e le ricadute sul lavoro, è utile che si attivino quanto prima anche contattando Diego Da Canal del C.A.T.A. al 0437 851360 oppure tramite mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • LA NUOVA POLIZZA DI TUTELA LEGALE PROPOSTA DAL C.A.T.A.

    LA NUOVA POLIZZA DI TUTELA LEGALE PROPOSTA DAL C.A.T.A.

    Il Consorzio Artigiano per la Tutela dell'Ambiente C.A.T.A. anche quest'anno ha stipulato la POLIZZA DI TUTELA LEGALE per le aziende aderenti al programma "SECUR8". La polizza copre le spese del legale di fiducia per ogni grado di giudizio per la difesa in sede penale per reati colposi in materia ambientale (D.lgs. 152/06), per reati in materia di sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/08), opposizione a provvedimenti amministrativi. Il massimale garantito ammonta a Euro 15.000,00 per singolo evento senza alcuna franchigia. Il contributo richiesto ad ogni assicurato è pari a Euro 60,00 + IVA e garantirà una copertura annua con scadenza 11/04/2023. In allegato trovate le modalità per aderire alla vantaggiosa proposta.

    Per ulteriori informazioni e per l'adesione clicca qui oppure contatta i nostri uffici del C.A.T.A.:

    Diego Da Canal 0437 851360

    mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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