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CATA news: ambiente salute e sicurezza sul lavoro

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Info e news ambiente salute e sicurezza sul lavoro del CATA, per essere sempre informati

Le news ambiente salute e sicurezza sul lavoro sono pubblicate periodicamente all'interno della pagina InfonewsCATA. Il CATA, con l'intento di informare tutti i visitatori del portale relativamente alle novità in materia di ambientale di salute e della sicurezza sul mondo lavoro, ha creato questa pagina con l’intento e l’impegno di informare tempestivamente tutti i visitatori interessati ad avere un luogo dove poter reperire una selezione delle ultime e più rilevanti notizie. Visitare periodicamente la pagina garantisce ai visitatori di leggere: novità circa le normative vigenti in materia di gestione della sicurezza in azienda, gestione ambientale e della salute. Coloro che invece hanno scelto di utilizzare il gestionale Secur8 avranno la possibilità di essere informati su tutte le novità, direttamente all'interno del gestionale informatico attraverso l'area sempre ricca di notizie e approfondimenti.  All’interno della pagina InfonewsCATA saranno proposti anche seminari, eventi e molto altro ancora. Visita periodicamente la pagina "Infonews CATA" e sarai sempre aggiornato.

LE NUOVE MISURE DEL DPCM 3 NOVEMBRE 2020

Misure valide su tutto il territorio nazionale: ZONA GIALLA - profilo rischio moderato

Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli -Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

E obbligatorio nei locali pubblici e aperti al pubblico e negli esercizi commerciali esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Sono sospese:

  • le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche,
  • le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente;
  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;

Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

I corsi di formazione come riportato all'art. 1 lett. S del DPCM: Sono altresi' consentiti gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, secondo le disposizioni emanate dalle singole Regioni, nonche' i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall'INAIL.

Ulteriori restrizioni nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di rischio medio alto: ZONA ARANCIONE - Puglia, Sicilia

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

E consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti;

è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative;

sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ulteriori restrizioni nelle Regioni caratterizzate da un profilo di rischio elevato - ZONA ROSSA

Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute;

Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto;

sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23;

sono sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), resta consentita la consegna a domicilio e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24. Acconciatori sono esclusi dalle restrizioni previste dal decreto. Nella versione definitiva del Dpcm tra i servizi alla persona esclusi dalla chiusura nelle zone rosse compare esplicitamente la categoria dei parrucchieri e dei barbieri, ma non quella degli estetisti. Dunque, a differenza della notizia data per certa fino all'ultimo, gli estetisti nelle Regioni a massima gravità, cioè Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta, sono costretti a chiudere per almeno 2 settimane. Il Dpcm entra in vigore con un giorno di ritardo, e cioè venerdì 6 novembre.

Clicca qui per scaricare il testo completo in pdf.

nuovo dpcm 4 nov 2020

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DPCM 3 NOVEMBRE 2020: LA NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE

modello autodichiarazione editabile ottobre 2020

 

Su tutto il territorio nazionale dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Per muoversi in questa fascia oraria è necessario fornire alle forze dell'ordine un modulo di autocertificazione.

L'autocertificazione è collegata ai divieti, se c'è un divieto per quanto riguarda gli spostamenti va motivato con il modulo aggiornato.

Clicca qui per scaricare il modulo.

 

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LOCALI PUBBLICI E APERTI AL PUBBLICO: I CARTELLI DA ESPORRE

Quali sono i cartelli da esporre?

CARTELLO NUMERO MASSIMO page 0001

 

Vi informiamo che l’art. 1, comma 5, del DPCM del 24 ottobre 2020 fa obbligo a tutti i locali aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali, di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli anticontagio e delle linee guida vigenti.

Quindi, oltre a tutte le attività commerciali, anche gli uffici aperti al pubblico che, tra l’altro, promuovono l’accesso alla clientela solo tramite prenotazione nel rispetto delle schede tecniche allegate al DPCM,  consentono la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.

Nel cartello esposto all’ingresso si dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse ad entrare dall’esterno e ammesse a stazionare contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida applicate.

 

Clicca qui per scaricare il cartello "numero massimo di persone"

Clicca qui per scaricare il cartello "quattro persone per tavolo"

 

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LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale tre decreti legislativi relativi al recepimento dell’intero pacchetto di direttive sull’economia circolare; si segnala in particolare il DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la Direttiva Europea sui rifiuti e sugli imballaggi.

Di seguito sintetizziamo le principali novità contenute nel D.Lgs.116/2020 - che modifica la Parte Quarta del Codice Ambientale - che riteniamo di maggior interesse per le imprese:

  • La riscrittura delle norme sul controllo della tracciabilità dei rifiuti che prevede l’emanazione di  “uno o più” decreti attuativi per il nuovo Registro elettronico nazionale,  per l’interoperabilità del nuovo sistema con i sistemi gestionali esistenti, per la sostenibilità dei costi per le imprese, con gradualità di applicazione e periodo di sperimentazione e in modo da dettare le condizioni per lo sviluppo della nuova piattaforma di tracciabilità dei rifiuti, soprattutto per evitare gli errori già commessi nel periodo SISTRI.

  • Dal 26 settembre le imprese che non hanno più di 10 dipendenti risultano esonerate dall’obbligo di tenuta dei Registri di carico e scarico  per i soli rifiuti non pericolosi. “5. Sono esonerati dall’obbligo di cui al comma 1 gli  imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi,  di  cui  all’articolo 212, comma 8, nonché’, per i soli rifiuti non pericolosi, le  imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno  più di  dieci dipendenti".

  • Rifiuti da manutenzione (piccole imprese edili / imprese di pulizia possono utilizzare il DDT in alternativa al formulario di identificazione)

     “19.. Nel caso di quantitativi limitati che non giustificano l’allestimento di un deposito dove è svolta l’attività, il trasporto dal luogo di effettiva produzione alla sede, in alternativa al formulario di identificazione, è accompagnato dal documento di trasporto (DDT) attestante il luogo di effettiva produzione, tipologia e quantità dei materiali, indicando il numero di colli o una stima del peso o volume e il luogo di destinazione".
Il testo è in vigore dal 26 settembre e contiene numerose altre disposizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, imballaggi e rifiuti di imballaggi, consorzi di filiera; a pochi giorni dalla pubblicazione, ci sono ancora diverse parti da chiarire e definire (es. cosa si intende per “piccoli interventi edili” o “quantitativi limitati di rifiuti”).
Sarà ns. cura aggiornare tutte le imprese interessate in occasione di novità o di chiarimenti che verranno pubblicati nel prossimo periodo.
Per informazioni tel. 0437 851360 - 0437 851367 oppure mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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POLIZZA TUTELA LEGALE AMBIENTE E SICUREZZA

Anche per quest’anno il Consorzio Artigiano per la Tutela dell’Ambiente C.A.T.A. offre la possibilità di aderire alla polizza “Assicurazione Tutela Legale” in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela dell’Ambiente.

  1. Clicca qui per le istruzioni per aderire alla polizza
  2. Clicca qui per consultare la sintesi delle condizioni previste

Per informazioni: tel. 0437 851360 o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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RINVIATE LE SCADENZE RELATIVE A COMUNICAZIONI SUI RIFIUTI

Prorogati al 30 giugno 2020 anche i termini per:

  1. La presentazione del Modello Unico Ambientale MUD 2020
  2. I versamenti dei diritti annuali di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali

Per ulteriori informazioni o per inviarci la vostra documentazione per il MUD: tel. 0437 851367 o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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LE DEROGHE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI: L’ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO

L’emergenza COVID-19 sta causando una forte pressione sugli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti con conseguenti criticità nell’intero sistema di gestione.

Per far fronte a questa situazione di difficoltà la Regione Veneto ha emanato l’Ordinanza n. 41 del 15 aprile 2020 che prevede le seguenti deroghe.

  • RIFIUTI DA DPI in utilizzo a privati cittadini o a lavoratori di aziende produttive: le mascherine, i guanti, i camici e altri DPI per la prevenzione del contagio da COVID-19 vanno conferiti nei rifiuti urbani non differenziati
  • DEPOSITO TEMPORANEO DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI RIFIUTI: raddoppiamento – per il periodo di emergenza – dei limiti temporali e quantitativi del deposito temporaneo dei rifiuti. 

    I criteri che il produttore può scegliere per la gestione del deposito dei propri rifiuti sono:

    • Cadenza almeno semestrale (anziché trimestrale) indipendentemente dalla quantità in deposito
    • Al raggiungimento dei 60 mc (anziché 30) di cui al massimo 20 mc (anziché 10) di rifiuti pericolosi
    • In ogni caso il deposito temporaneo non può avere durata superiore a 18 mesi (anziché 12)
  • I titolari di impianti autorizzati D15 e R13 possono avvalersi, previa comunicazione alle Autorità competenti, dell’incremento del 20% delle quantità stoccabili.

Clicca qui per scaricare il testo completo dell’Ordinanza.

Per informazioni: tel. 0437 851367 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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INFORMA IMPRESE in onda su TeleBelluno

Le puntate per le aziende alle prese con l'emergenza Covid-19

INFORMA IMPRESE è il programma in onda su TeleBelluno che Centro Consorzi, C.A.T.A. e Rete Imprese Dolomiti presentano alle imprese.

Si tratta di una serie di brevi puntate che focalizzano, con precisione e semplicità, adempimenti, consigli e linee guida per fronteggiare il contagio ed aiutare gli imprenditori ad affrontare al meglio l'emergenza Coronavirus. 

Clicca qui per vedere la prima puntata.

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LA NUOVA AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI - 26 MARZO 2020

Scarica il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti aggiornato al 26 marzo 2020.

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EMERGENZA COVID-19: Comunicazione di prosecuzione attività

Il Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 sospende tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle ritenute essenziali; il DPCM consente inoltre le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività ritenute essenziali, e dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, nonché delle attività degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. 

COMUNICAZIONE PREVENTIVA AL PREFETTO - Le attività sospese che proseguono in quanto funzionali a garantire la continuità delle filiere delle attività essenziali, oppure in quanto assicurate da impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti, devono essere comunicate preventivamente al Prefetto della Provincia ove è ubicata l'attività produttiva. 

MODALITA' DI COMUNICAZIONE AL PREFETTO - I modelli sono scaricabili dal sito della Prefettura di Belluno nella sezione informazioni utili del Coronavirus dove è possibile scaricare i modelli di comunicazione al Prefetto di Belluno per le attività previste dall'art.1 lettera D e G da inviare tramite posta certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Ricordando le finalità del DPCM 22 marzo 2020, ossia il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus COVID-19, raccomandiamo un utilizzo responsabile della possibilità di prosecuzione esclusivamente per i casi individuati dal decreto. A tal proposito segnaliamo che il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni. Per ulteriori informazioni e per la modulistiva necessaria visita il sito

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APPALTI - CORONAVIRUS: NIENTE SANZIONI PER MANCATO RISPETTO DEI TERMINI

E' stato temporaneamente modificato il Testo Unico dei Contratti di Appalto: niente sanzioni per mancato rispetto dei termini a causa dell'Emergenza Covid-19.

Clicca qui per ulteriori informazioni.

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EMERGENZA CORONAVIRUS: LISTA DI RISCONTRO PROTOCOLLO AZIENDALE

Pubblichiamo la Lista di riscontro per l'applicazione del protocollo anti-contagio proposto dal COBIS Comitato Paritetico Regionale Bilaterale per la Sicurezza delle aziende artigiane del Veneto insieme al CPR Comitato Paritetico Regionale per la sicurezza in edilizia del Veneto e Head Up - Spin Off dell'Università Ca' Foscari di Venezia e Master STePS in Scienze e Tecniche della Prevenzione e Sicurezza dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

Scarica la lista applicativa.

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TRASPORTI, CORONAVIRUS E CRONOTACHIGRAFO: SOSPESE LE SANZIONI

Clicca qui per ulteriori informazioni sulla sospensione delle sanzioni per conducenti costretti ad effettuare le registrazioni manuali.

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CERTIFICAZIONI F-GAS - CORONAVIRUS: PROROGATE

Clicca qui per informazioni sulle proroghe delle Certificazioni F-GAS (gas Fluorurati).

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TRASPORTI - CORONAVIRUS: PROROGA PATENTI DI GUIDA

Clicca qui per informazioni sulla proroga delle patenti e di altre abilitazioni alla guida in vigore dal 23 marzo 2020.

 

 

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NUOVA LISTA DEI SETTORI CHE RIMANGONO APERTI

Clicca qui per verificare i settori con i relativi codici ATECO che possono rimanere aperti.

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MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE IL COVID-19

Viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n.19 contenente Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Clicca qui per scaricare il testo.

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Emergenza COVID-19: Ultime misure, aggiornamenti e documenti utili

Aggiornamenti alla data del 18 marzo 2020

Disposizioni Coronavirus

  • Salute e sicurezza dei lavoratori

In riferimento all’attuazione delle misure previste dal protocollo condiviso tra sindacati imprese e Governo al fine di garantire livelli efficaci di salute e sicurezza dei lavoratori nelle imprese che attualmente stanno operando, come CATA abbiamo predisposto un documento che riprende i 13 punti dell’accordo.

Tale documento riporta le precauzioni che dovranno essere attuate dai vari soggetti, deve essere adattato alla propria realtà aziendale, stampato e soprattutto messo a conoscenza e condiviso con i lavoratori.

SCARICA IL DOCUMENTO DA PERSONALIZZARE E STAMPARE

  • Contrasto e contenimento negli ambienti di lavoro

Informativa per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro.

SCARICA L’INFORMATIVA PER LE AZIENDE DA PERSONALIZZARE E STAMPARE

  • Misure cautelari

Nota da parte della Regione Veneto con l’intento di rafforzare in maniera allargata l’isolamento, una maggiore estensione dell’effettuazione dei tamponi. Inoltre vi sarà da parte degli SPISAL un‘attività di controllo e di supporto per le aziende produttive partendo da quelle che presentano un maggior numero di dipendenti.

SCARICA L’IMPLEMENTAZIONE DELLE MISURE CAUTELARI E ISOLAMENTO DOMICILIARE

  • Tutela della salute e sostegno all’economia

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri dove sono riportate le misure straordinarie per la tutela della salute e il sostegno all’economia.

MISURE STRAORDINARIE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E IL SOSTEGNO ALL’ECONOMIA

  • Regole per gli spostamenti

Dal Ministero dell’Interno le regole per gli spostamenti.

SCARICA LE REGOLE PER GLI SPOSTAMENTI

  • Modulo di autocertificazione (17 marzo 2020)

ll nuovo modulo di autocertificazione del ministero dell’Interno, pubblicato il 17 marzo 2020 che contiene un importante campo in più: si deve dichiarare che non si è in «quarantena» per giustificare le uscite.

SCARICA IL NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER RECARTI A LAVORO (17 MARZO 2020)

  • Decreto legge

Principali Misure del Decreto-Legge Covid Ter del 16 marzo 2020.

SCARICA LE PRINCIPALI MISURE DEL DECRETO LEGGE COVID TER 16 MARZO 2020

  • Vademecum psicologico

Il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi ha realizzato per i cittadini un vademecum psicologico per orientare al meglio pensieri, emozioni e comportamenti di fronte al problema COVID-19.

SCARICA IL VADEMECUM PSICOLOGICO CORONA VIRUS PER I CITTADINI

  • Rinvio adempimenti ambientali

Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, pubblicato sulla G.U. del 17 marzo 2020, prevede il rinvio della presentazione di diverse comunicazioni in campo ambientale.

L’art. 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti) stabilisce che sono prorogati al 30 giugno 2020 i termini di:

a) presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 25 gennaio 1994, n. 70;

b) presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, nonché trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;

c) presentazione al Centro di Coordinamento RAEE della comunicazione di cui all’articolo 33, comma 2, del decreto legislativo n. 14

marzo 2014, n. 49;

d) versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 24, comma 4, del decreto 3 giugno 2014, n. 120.

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CORONAVIRUS: INFORMATIVE E AVVISI AL PERSONALE E AI CLIENTI

Cosa possiamo fare per proteggerci? Cosa possiamo fare in azienda?

Mantieniamoci informati sulla diffusione dell’epidemia sul sito dell'OMS e sul sito del ministero,  adottando le seguenti misure di protezione personale e sensibilizzando i lavoratori e la clientela sulla fondamentale importanza dei seguenti punti:

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate; 
  • utilizziamo cartelli informativi come quello predisposto da Centro Consorzi e CATA;
  • adottiamo procedure da diffondere e consegnare ai lavoratori.

 

Se sono presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e ci sono sospetti di essere stati a contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19:

  • rimaniamo in casa, non rechiamoci al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiamamo al telefono il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. Oppure chiamamo iil numero verde regionale 800 462 640. Utilizza i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario.

Se il nostro esercizio può rimanere aperto è importante esporre cartelli informativi alla Clientela.

Vi ringraziamo per la collaborazione.

Cartello Clientela Centro Consrorzi 3

 

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EMERGENZA CORONAVIRUS: LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO NON SANITARI

EMERGENZA CORONAVIRUS: LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO NON SANITARI

Considerata l’evoluzione dello scenario emergenziale, la Regione Veneto fornisce indicazioni operative da attuare nel rispetto dei principi di precauzione e proporzionalità, finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure di contenimento per contrastare l’epidemia di COVID-19.

La Direzione di Prevenzione della Regione ha quindi elaborato il documento “Indicazioni operative per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitaridestinato prioritariamente a tutti i soggetti aventi ruoli e responsabilità in tema di tutela della salute nei luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, soffermandosi sui seguenti aspetti:

  • Definizioni importanti sulle tipolgie di contatti
  • Rispetto della "distanza droplet" in ogni attività lavorativa e nelle aree comuni (come le aree caffè)
  • Informazione ai lavoratori
  • Pulizia dei luoghi di lavoro
  • Formazione e aggiornamento della formazione dei lavoratori
  • Visite mediche periodiche in scadenza o scadute
  • Possibili scenari di lavoratori sintomatici o asintomatici
  • Documento di Valutazione dei Rischi e procedure
  • Indicazioni per il Medico Competente sull'attività di Sorveglianza Sanitaria

Si ricorda, inoltre, che per maggiori informazioni sono stati attivati il numero nazionale di pubblica utilità (1500) e il numero verde regionale (800 462 340), e che per tutte le valutazioni è a disposizione il proprio Medico di Medicina Generale o il Servizio di Continuità Assistenziale.

Numero verde regione Veneto per Coronavirus 2 1024x531

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