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CATA Ambiente e Sicurezza sul lavoro, valutazione dei rischi 

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Appalti pubblici

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Appalti pubblici: qualificazione SOA per lavori pubblici

ambiente e sicurezza sul lavoro con la valutazione rischi

Ambiente e Sicurezza
sul lavoro e Valutazione Rischi

Dal 1989 il Consorzio CATA: Consorzio Artigiano Tutela Ambiente e Sicurezza, è a disposizione delle imprese nel fornire i servizi in materia di ambiente e sicurezza sul lavoro, valutazione dei rischi.

La missione è quella fornire alle imprese un servizio di supporto al miglioramento continuo della situazione lavorativa dei propri dipendenti, tramite un’attenta valutazione dei rischi.

È attivo un sistema di consulenza agile, amica e contenuta nei costi, sempre aggiornato rispetto alle disposizioni normative in materia di sicurezza a cui le imprese devono ottemperare.

Il servizio offerto dal CATA consente alle imprese di essere conformi alle norme ed ai parametri di legge vigenti e di essere sempre aggiornate secondo il diritto e la giurisprudenza specifica.

Solo così, si può così avere un innalzamento sempre maggiore degli standard di salubrità e sicurezza sul lavoro in quanto, se la “sicurezza” viene gestita e non subita, con una seria valutazione dei rischi, può rivelarsi anche una risorsa sia di natura etica che economica.

 

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  • L'OBBLIGO DELLA SOA E' ESTESO ANCHE AI PRIVATI A PARTIRE DA GENNAIO 2023

    L'OBBLIGO DELLA SOA E' ESTESO ANCHE AI PRIVATI A PARTIRE DA GENNAIO 2023

    A decorrere dal 1 gennaio 2023 e fino al 30 giugno l’esecuzione dei lavori del valore superiore a 516.000 euro necessiterà di qualificazione SOA.

    Nello specifico l’esecuzione dei lavori affidati a:

    • a) imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, della occorrente qualificazione ai sensi dell’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

    • b) imprese che, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, documentano al committente ovvero all’impresa subappaltante l’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato al rilascio dell’attestazione di qualificazione con uno degli organismi previsti dall’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 2

    GG 2

    A decorrere dal 1 luglio 2023 l’esecuzione dei lavori di importo superiore ai 516.000 euro è affidata a:

    • a) imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, della occorrente qualificazione ai sensi dell’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

    In relazione ai lavori affidati alle imprese di cui alla lettera b) del comma 1, la detrazione relativa alle spese sostenute a decorrere dal 1° luglio 2023 è condizionata dell’avvenuto rilascio dell’attestazione di qualificazione di cui all’articolo 84 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, all’impresa esecutrice.

    Le disposizioni non si applicano, invece, ai lavori in corso di esecuzione al giorno 1 gennaio 2023 e ai contratti di appalto e subappalto avvenuti in data precedente al quella di entrata in vigore della legge.

    Le imprese che dovessero essere interessate ad una verifica dei propri requisiti per potersi qualificare, o capire meglio la novità introdotta e le ricadute sul lavoro, è utile che si attivino quanto prima anche contattando Diego Da Canal del C.A.T.A. al 0437 851360 oppure tramite mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • LA NUOVA POLIZZA DI TUTELA LEGALE PROPOSTA DAL C.A.T.A.

    LA NUOVA POLIZZA DI TUTELA LEGALE PROPOSTA DAL C.A.T.A.

    Il Consorzio Artigiano per la Tutela dell'Ambiente C.A.T.A. anche quest'anno ha stipulato la POLIZZA DI TUTELA LEGALE per le aziende aderenti al programma "SECUR8". La polizza copre le spese del legale di fiducia per ogni grado di giudizio per la difesa in sede penale per reati colposi in materia ambientale (D.lgs. 152/06), per reati in materia di sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/08), opposizione a provvedimenti amministrativi. Il massimale garantito ammonta a Euro 15.000,00 per singolo evento senza alcuna franchigia. Il contributo richiesto ad ogni assicurato è pari a Euro 60,00 + IVA e garantirà una copertura annua con scadenza 11/04/2023. In allegato trovate le modalità per aderire alla vantaggiosa proposta.

    Per ulteriori informazioni e per l'adesione clicca qui oppure contatta i nostri uffici del C.A.T.A.:

    Diego Da Canal 0437 851360

    mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE MUD E LA NUOVA SCADENZA

    LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE MUD E LA NUOVA SCADENZA

    Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) è una dichiarazione relativa ai rifiuti prodotti e smaltiti che va presentata annualmente da diverse tipologie di imprese.

    La normativa di riferimento è piuttosto corposa e comprende in particolare la Legge 70/1994 e il Decreto Legislativo 152/2006; ogni anno tuttavia – a causa del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e della data in cui esso viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – possono essere previste modifiche sia riguardo ai contenuti sia riguardo alla scadenza della presentazione: quest’anno infatti il nuovo termine è fissato al 21 maggio 2022.

    MUD 2022

     

     Il Modello di Dichiarazione Ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate da diverse tipologie di imprese: i produttori di rifiuti speciali solitamente presentano la Comunicazione Rifiuti, ma sono presenti anche la Comunicazione Veicoli Fuori Uso, quella per gli Imballaggi, quella per i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), quella per i Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione e la Comunicazione per i Produttori di AEE.

     

     

    Il MUD, uno per ogni unità locale e riferito all’anno precedente, va presentato alla Camera di Commercio di competenza ed è previsto per l’attuazione delle varie norme in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica.

    Ricordiamo che i soggetti obbligati sono i seguenti: 

    • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti

    • Commercianti e intermediari senza detenzione

    • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti

    • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi

    • Imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali

    • I Consorzi istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti

    • I gestori del servizio pubblico di raccolta

    Per la compilazione e l’invio della dichiarazione, sono messi a disposizione delle imprese appositi portali e prodotti informatici e tutte le informazioni necessarie alla firma digitale e ai pagamenti dei diritti di segreteria.

    Infine, per completezza, specifichiamo che le sanzioni previste sono:

    • Da euro 26,00 a euro 160,00 per un invio ritardato del MUD ma entro 60 giorni dalla scadenza

    • Da euro 2.000,00 a euro 10.000,00 per un invio successivo ai 60 giorni dalla scadenza, per un’omessa, incompleta o inesatta dichiarazione

    Per qualsiasi informazione e per l’invio delle pratiche, il C.A.T.A. Consorzio Artigiano per la Tutela dell’Ambiente rimane a completa disposizione delle imprese, ricordando che vengono proposti costi agevolati per quelle aderenti a Rete Imprese Dolomiti, al Sistema di Gestione “Secur8” o già seguite per la Sicurezza e la Formazione.

    C.A.T.A.

    Eleonora Salvadego

    Tel 0437 851367

    Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Webinar 14/02/2022: Come cambia la Sicurezza sul Lavoro

    WEBINAR GRATUITO SICUREZZA 14 02 2022

    WEBINAR GRATUITO
    COME CAMBIA LA SICUREZZA SUL LAVORO:
    LE IMPORTANTI MODIFICHE INTRODOTTE AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO
    LUNEDI’ 14 FEBBRAIO 2022 DALLE 15:00 ALLE 17:30

    D.L. 146/2021 e Legge di conversione 215/2021
    Nel webinar di LUNEDI’ 14 FEBBRAIO 2022 dalle 15:00 alle 17:00 analizzeremo insieme quali sono i 14 articoli del D.Lgs 81/08 modificati con l’obiettivo di innalzare il livello della prevenzione in azienda

    PROGRAMMA:
    15:00 Le novità per la formazione alla sicurezza e l’importanza dell’addestramento
    Diego Da Canal e Martina Zaetta, tecnici del CATA


    15:30 Le responsabilità nei luoghi di lavoro (datori di lavoro, dirigenti e preposti): evoluzione giurisprudenziale e normativa
    Avv. Innocenzo Megali e Avv. Beatrice Verrati


    16:00 Vigilanza e provvedimenti di sospensione, cosa è cambiato e le indicazioni dell’Ispettorato del Lavoro – I nuovi compiti dell’Ispettorato del lavoro
    Ispettori Mariagrazia Serranò e Dauro Dell’Anna; Ispettorato Territoriale del Lavoro di Belluno


    Vi aspettiamo lunedì 14 febbraio dalle 15:00 alle 17:00 in Videoconferenza
    La partecipazione è gratuita e non ci sono limiti di adesione, ma è richiesta presenza con webcam accesa. Il seminario dà diritto a due ore di crediti formativi per il percorso di aggiornamento RSPP-DATORI DI LAVORO, RSPP, ASPP, RLS.


    Iscriversi è facile, basta compilare online il modulo di adesione cliccando qui

     

 

 

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