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Gestione Rifiuti Aziendali e normative ambientali

Gestione Rifiuti Aziendali
in regola con le normative ambientali

La gestione rifiuti aziendali è il servizio offerto da CATA ambiente e sicurezza che fin dal 1989 supporta e garantisce alle imprese la corretta gestione ambientale degli adempimenti previsti dalle normative ambientali vigenti.

Uno staff di professionisti sempre aggiornato in materia di normative in grado di supportare le imprese nella corretta gestione dei rifiuti tramite consulenza anche su: manuale gestione rifiuti, registri carico scarico rifiuti, attività di smaltimento rifiuti e pratiche per l’ottenimento dell’autorizzazione allo scarico acque reflue.

  • MUD
  • SISTRI
  • Gestione integrata rifiuti
  • Acque di scarico ed acque potabili
  • Emissioni in atmosfera
  • Comunicazione ambiente

 

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  • LE NUOVE MISURE DEL DPCM 3 NOVEMBRE 2020

    Misure valide su tutto il territorio nazionale: ZONA GIALLA - profilo rischio moderato

    Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli -Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto

    Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

    E obbligatorio nei locali pubblici e aperti al pubblico e negli esercizi commerciali esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

    Sono sospese:

    • le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche,
    • le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente;
    • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
    • i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;

    Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

    nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;

    Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

    I corsi di formazione come riportato all'art. 1 lett. S del DPCM: Sono altresi' consentiti gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, secondo le disposizioni emanate dalle singole Regioni, nonche' i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall'INAIL.

    Ulteriori restrizioni nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di rischio medio alto: ZONA ARANCIONE - Puglia, Sicilia

    Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

    E consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti;

    è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative;

    sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    Ulteriori restrizioni nelle Regioni caratterizzate da un profilo di rischio elevato - ZONA ROSSA

    Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute;

    Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto;

    sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23;

    sono sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), resta consentita la consegna a domicilio e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24. Acconciatori sono esclusi dalle restrizioni previste dal decreto. Nella versione definitiva del Dpcm tra i servizi alla persona esclusi dalla chiusura nelle zone rosse compare esplicitamente la categoria dei parrucchieri e dei barbieri, ma non quella degli estetisti. Dunque, a differenza della notizia data per certa fino all'ultimo, gli estetisti nelle Regioni a massima gravità, cioè Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta, sono costretti a chiudere per almeno 2 settimane. Il Dpcm entra in vigore con un giorno di ritardo, e cioè venerdì 6 novembre.

    Clicca qui per scaricare il testo completo in pdf.

    nuovo dpcm 4 nov 2020

  • DPCM 3 NOVEMBRE 2020: LA NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE

    modello autodichiarazione editabile ottobre 2020

     

    Su tutto il territorio nazionale dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

    Per muoversi in questa fascia oraria è necessario fornire alle forze dell'ordine un modulo di autocertificazione.

    L'autocertificazione è collegata ai divieti, se c'è un divieto per quanto riguarda gli spostamenti va motivato con il modulo aggiornato.

    Clicca qui per scaricare il modulo.

     

  • LOCALI PUBBLICI E APERTI AL PUBBLICO: I CARTELLI DA ESPORRE

    Quali sono i cartelli da esporre?

    CARTELLO NUMERO MASSIMO page 0001

     

    Vi informiamo che l’art. 1, comma 5, del DPCM del 24 ottobre 2020 fa obbligo a tutti i locali aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali, di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli anticontagio e delle linee guida vigenti.

    Quindi, oltre a tutte le attività commerciali, anche gli uffici aperti al pubblico che, tra l’altro, promuovono l’accesso alla clientela solo tramite prenotazione nel rispetto delle schede tecniche allegate al DPCM,  consentono la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.

    Nel cartello esposto all’ingresso si dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse ad entrare dall’esterno e ammesse a stazionare contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida applicate.

     

    Clicca qui per scaricare il cartello "numero massimo di persone"

    Clicca qui per scaricare il cartello "quattro persone per tavolo"

     

  • LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

    LA GESTIONE DEI RIFIUTI: LE PRINCIPALI NOVITA'

    Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale tre decreti legislativi relativi al recepimento dell’intero pacchetto di direttive sull’economia circolare; si segnala in particolare il DECRETO LEGISLATIVO 3 settembre 2020, n. 116, che recepisce la Direttiva Europea sui rifiuti e sugli imballaggi.

    Di seguito sintetizziamo le principali novità contenute nel D.Lgs.116/2020 - che modifica la Parte Quarta del Codice Ambientale - che riteniamo di maggior interesse per le imprese:

    • La riscrittura delle norme sul controllo della tracciabilità dei rifiuti che prevede l’emanazione di  “uno o più” decreti attuativi per il nuovo Registro elettronico nazionale,  per l’interoperabilità del nuovo sistema con i sistemi gestionali esistenti, per la sostenibilità dei costi per le imprese, con gradualità di applicazione e periodo di sperimentazione e in modo da dettare le condizioni per lo sviluppo della nuova piattaforma di tracciabilità dei rifiuti, soprattutto per evitare gli errori già commessi nel periodo SISTRI.

    • Dal 26 settembre le imprese che non hanno più di 10 dipendenti risultano esonerate dall’obbligo di tenuta dei Registri di carico e scarico  per i soli rifiuti non pericolosi. “5. Sono esonerati dall’obbligo di cui al comma 1 gli  imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi,  di  cui  all’articolo 212, comma 8, nonché’, per i soli rifiuti non pericolosi, le  imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno  più di  dieci dipendenti".

    • Rifiuti da manutenzione (piccole imprese edili / imprese di pulizia possono utilizzare il DDT in alternativa al formulario di identificazione)

       “19.. Nel caso di quantitativi limitati che non giustificano l’allestimento di un deposito dove è svolta l’attività, il trasporto dal luogo di effettiva produzione alla sede, in alternativa al formulario di identificazione, è accompagnato dal documento di trasporto (DDT) attestante il luogo di effettiva produzione, tipologia e quantità dei materiali, indicando il numero di colli o una stima del peso o volume e il luogo di destinazione".
    Il testo è in vigore dal 26 settembre e contiene numerose altre disposizioni in materia di responsabilità estesa del produttore, imballaggi e rifiuti di imballaggi, consorzi di filiera; a pochi giorni dalla pubblicazione, ci sono ancora diverse parti da chiarire e definire (es. cosa si intende per “piccoli interventi edili” o “quantitativi limitati di rifiuti”).
    Sarà ns. cura aggiornare tutte le imprese interessate in occasione di novità o di chiarimenti che verranno pubblicati nel prossimo periodo.
    Per informazioni tel. 0437 851360 - 0437 851367 oppure mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

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